Canapa: a cosa servono i semi in cucina?

Canapa: a cosa servono i semi in cucina?

Semi o non semi?

Cosa hanno in comune piante di canapa, di pistacchio, mandorli, noci? La bontà, la qualità dei semi oleosi. Ma facciamo un passo per volta. Prima di esaltare le virtù delle proprietà dei semi in cucina e soffermarci sulle specifiche qualità dei semi di canapa occorre liberarci dalla confusione che spesso facciamo sull’argomento: noci, mandorle, pistacchi, pinoli… sono “frutta secca”? E quali sono i “semi”?

Ebbene, per frutta secca dobbiamo intendere i prodotti dell’essiccazione di alcuni frutti, come fichi, uva e datteri. Il pistacchio, le mandorle o le noci sono perciò da catalogare sotto la voce «semi» (per la precisione “semi oleosi”, semi vegetali che possono produrre olio). Sono perciò semi quelli di amaranto, anguria, arachide, canapa, cartamo, chia, cotone, girasole, lino, mandorla, nocciola, noce, papavero, pinolo, pistacchio, psillio, quinoa, sesamo, tamarindo e zucca.

Ecco fatto, andiamo avanti.


Virtù e varietà dei semi.

I semi fanno parte della dieta mediterranea (ricca di nutrienti) per la varietà di sapori che offrono e la qualità nutrizionale che dispensano. La moderna scienza dell’alimentazione ha studiato i sorprendenti effetti sulla salute del corpo umano da parte di questi veri e propri integratori alimentari naturali.

I semi contengono infatti, proteine  (l’arginina è essenziale per il controllo della pressione arteriosa), lipidi polinsaturi (con alto contenuto di di omega 3), minerali (magnesio, zinco), vitamine (su tutte A, E, K), amminoacidi essenziali. Inoltre, ogni varietà di semi garantisce sapore e proprietà specifica. Una lista:


• Arachidi

Cominciamo da un’eccezione. Per la verità si tratta di un legume, da sempre considerato seme oleoso. Alto contenuto di proteine, vitamina E, vitamina B3, manganese, magnesio. Aminoacidi per il controllo dell’umore.

 

• Chia

Alto contenuto di calcio, carboidrati non glicemici, fibra alimentare idrosolubile, acidi grassi polinsaturi. Presenza di fosforo, zinco, manganese, rame. Virtù regolatrice del livello di zuccheri nel sangue, prevenzione di malattie cardiovascolari, controllo del peso.

 

• Girasole

Alto contenuto magnesio, proteine (acidi ramificati). Presenza di omega3, omega6, vitamina B1, vitamina B6, vitamina E, fosforo, manganese, rame, selenio. Virtù per l’attività sportiva, per la buona digestione, nello stato interessane, previene patologie cardiache.

 

• Lino

Alto contenuto di omega3. Presenza di fosforo, magnesio, manganese, rame.

Da consumare crudi, dopo averli triturati. Virtù per la prevenzione dei disturbi cardiaci, per ipertensione e osteoporosi.

 

• Mandorle

Alto contenuto di proteine, magnesio, omega3, vitamina E, vitamina B2, rame, manganesio. Il suo olio è altamente nutriente per la pelle secca e i capelli aridi.

 

• Nocciole

Alto contenuto di vitamine B1, vitamina A, vitamina C, vitamina E. Alto contenuto di fitosteroli, per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.  Virtù antiossidanti.

 

• Noci

Alto contenuto omega3, per ridurre il rischio di patologie cardiovascolari. Le noci sostituiscono pesce per la quantità quotidiana di omega3. Alto potere antiossidante e presenza di un particolare aminoacido (arginina).

 

• Pinoli

Alto contenuto di proteine, di arginina, per l’efficienza dell’attività neuronale, sessuale, per la produzione di ossido nitrico protettivo del sistema vascolare, buona dose di omega3, vitamina B1, magnesio, fosforo, rame e manganese.

 

• Pistacchi

Alto contenuto di vitamina B6, rame, aminoacidi ramificati per attività sportiva. Virtù antiossidanti.

 

• Sesamo

Alto contenuto di calcio di calcio, omega3, rame. Presenza di ferro magnesio, zinco, fibre vegetali, fosforo, rame. Per il controllo del colesterolo, la pressione sanguigna, osteoporosi, artrite; virtù antiossidanti.

 

• Zucca

Alto contenuto carboidrati. Presenza di ferro, fosforo, magnesio, manganese, rame, zinco. Virtù antiossidante, salute della prostata, artrite, osteoporosi.


 

La Canapa nello specifico

Esaminiamo ora i semi di canapa: sono una buona fonte di proteine, vantano la presenza di una notevole varietà di aminoacidi, l’equilibrio di acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6, contengono un quantitativo di fibre pari al 40%. È infine da considerare il loro benefico contenuto di fitosteroli. L’olio di canapa, spremuto a freddo per mantenere intatte le proprietà, offre le sue qualità sia in tavola che per la cura del corpo e dei capelli.  

Nello specifico: Gli aminoacidi sono essenziali per la produzione delle proteine necessarie al funzionamento del corpo umano e al rafforzamento del sistema immunitario. I semi di canapa contengono: leucina, isoleucina, fenilalanina, lisina, metionina, treonina, triptofano e valina.

Gli acidi grassi polinsaturi essenziali sono fondamentali per la salute dei dei muscoli, dei recettori nervosi e di alcune ghiandole. Mentre gli acidi grassi (omega3 e omega6) offrono effetti salvifici per il metabolismo. L’effetto antiossidante è garantito dalla presenza della Vitamina E, la salute del corpo e della mente è supportata dalla presenza di potassio, magnesio e calcio.

In sintesi, l’apporto nutritivo dei semi di canapa è adatto agli sportivi e alla dieta vegana (per via dell’alto contenuto proteico), e a chiunque intenda badare alla prevenzione di patologie infiammatorie, al controllo del colesterolo, al controllo della pressione  e la cura dell’apparato cardiocircolatorio, dei muscoli e al sistema nervoso.

I semi, integrali o decorticati, hanno un gusto intenso e che richiama il sapore delle nocciole e che perciò viene usato tanto per arricchire zuppe e insalate quanto per i dolci. Il quantitativo giornaliero consigliato per sfruttare a pieno le virtù nutritive è compreso tra i 20 e i 50 grammi in semi decorticati.


Se son semi: integratori naturali

In conclusione, oltre a prendersi cura dei muscoli e del sistema nervoso, i semi di canapa ci offrono un grande apporto per prevenzione del colesterolo alto, dell’asma, della sinusite, dell’artrosi, e di tutte le malattie relative a problemi cardiocircolatori.

I semi interi di canapa possono essere usati in cucina nei modi più svariati, così come sono reperibili in commercio nelle varietà di produzione biologica, integrali, decorticati. Un alto valore nutrizionale è offerto dall’olio che ne viene ricavato, che può essere olio di semi di canapa biologico e spremuto a freddo.

Se vi aggrada, non solo canapa: sappiate che una porzione giornaliera di 20 grammi dei semi più graditi, anche serviti per arricchire altri alimenti, offre la qualità dei migliori integratori alimentari presenti in commercio.


Fanno bene e son buoni.

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