Smettere di fumare le sigarette con il CBD

Smettere di fumare le sigarette con il CBD

Nell'articolo precedente vi abbiamo accennato la storia del nostro amico Emanuele, barista di Novara che è riuscito a dire addio alla nicotina grazie al consumo di cannabis light. Fumava da ben 17 anni e non ne poteva più di avere il fiato corto: le sigarette lo stavano rovinando e lui lo sapeva.

Nell'ultimo periodo non sopportava neanche più l'odore del fumo di tabacco e questo per lui fu un segnale inequivocabile. Non aveva mai percepito l'odore delle sigarette dopo aver fumato, non lo faceva sugli altri né tantomeno su se stesso, e adesso riusciva a sentire quella puzza addosso, proprio come la sentivano tutti gli altri. Questo lo scioccò: non immaginava di emanare un odore così pungente e ormai quell'aroma dolciastro di tabacco bruciato era ovunque, in casa, sui vestiti, sulla tappezzeria della macchina. Lo sentiva lui dopo molti anni, figuriamoci le persone che non fumano sigarette. 

Era stato un fumatore indisciplinato e insaziabile e ora, dopo molti anni, le conseguenze si facevano sentire. Aveva 32 anni e il suo corpo iniziava a cambiare; questo non gli sembrava un problema in se' per se', in fondo aveva una buona struttura fisica e aveva sempre fatto sport, anche se nell'ultimo periodo si era lasciato un po' andare. Ma il tempo passava ed Emanuele aveva paura che il fumo tornasse a chiedergli il conto di tutti quegli anni di autolesionismo nicotinico

 

“Ho smesso di fumare grazie a un vaporizzatore per cannabis”

Emanuele ha smesso di fumare grazie alla cannabis light. Era in astinenza forzata da 4 giorni e non passava così tanto tempo senza fumare da anni. In preda a una scimmia da manuale andò dal tabaccaio in cerca di qualcosa, anche se nemmeno lui sapeva bene cosa stesse cercando. Quando ce lo ha raccontato eravamo un po' interdetti, il tabaccaio ci sembrava l'unico posto in cui non cercare conforto in un momento del genere. Invece ci sbagliavamo. Le persone che vogliono riuscire a smettere di fumare fanno cose strane, specialmente quando sono davvero decise a dire addio alla dipendenza dal tabacco. Eliminare la nicotina diventa una sfida con se stessi e, in quel caso, ogni arma è lecita! 

Vaporizzatore Linx Gaia

 

Cosa ha trovato Emanuele dal tabaccaio sotto casa, in preda al sintomo di astinenza? Si è imbattuto in un pacchetto di cannabis light. Non era la nostra, ma fa niente! Con il tempo, anche lui, ha imparato a orientarsi in un mercato molto variegato e decisamente competitivo, ma – intanto – quel giorno ha acquistato i suoi primi 2 grammi di marijuana light. Ancora non lo sapeva, ma gli avrebbero cambiato la vita gli effetti del cbd. Insieme alla marijuana, ci racconta di aver comprato tutto l'occorrente per confezionare il suo primo spinello legale e ammette che non vedeva davvero l'ora di fumarlo. La sua dipendenza da nicotina era fortissima, 17 anni sono un tempo lunghissimo. A quel punto non si tratta più soltanto di dipendenza chimica, ma fumare diventa un fatto estetico, un'abitudine, quasi un vezzo. 

La sua prima canna legale fu strana. Non fumava erba da secoli, ma ricordava benissimo la sensazione. Non che gli fosse mai piaciuta quella sensazione, ma era così convinto della sua impresa da tentare anche l'inimmaginabile. Quando ce lo ha raccontato sembrava un adolescente. Si è messo sul divano, ha acceso la tv e si è lanciato nella sua nuova avventura. La voglia di fumare era soddisfatta e non c'era traccia della brutta sensazione che le canne gli avevano sempre lasciato addosso. Non ci credeva: avrebbe sul serio potuto smettere di fumare con l'erba?


Il CBD aiuta a smettere di fumare? 

Le proprietà benefiche della cannabis sono tante e, ormai, note ai più, grazie ai moltissimi studi scientifici sul tema. Nonostante gli scienziati siano riusciti ad individuare i benefici di questa sostanza e a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema, non sono proprio tutti concordi nel considerare la cannabis, anche quella light ricca di CBD, una sostanza “buona”. Il proibizionismo ha agito in profondità negli animi della gente comune e, sorprendentemente, anche su quelli di molti scienziati che, ciechi al progresso e al potenzialità di questa sostanza, non riescono ad ammettere che l'utilizzo di cannabis possa fare anche molto bene alla salute. 

Coltivazione di cannabis light

La cannabis, in passato, è stata erroneamente bollata come droga di passaggio, un viatico per il salto alle droghe pesanti. Si stati svolti molti test scientifici sull'argomento e i risultati non sembrano poi così disastrosi. 

Il primo di questi test risale agli anni Settanta ed è stato effettuato da Tod Mikuriya, per conto del National Institute of Mental Health - Center for Narcotics and Drug Abuse Studies. Gli studi del medico americano dimostrerebbero come la cannabis possa essere una sostanza di passaggio, ma non per arrivare all’assunzione di altre sostanze, bensì per uscirne e per smettere di fumare.

Ricerche sempre più frequenti dimostrerebbero quindi come la cannabis possa essere un farmaco di sostituzione e di uscita da altre sostanze, non un facile trampolino verso una carriera da tossico. Uno studio effettuato in California ha invece esaminato la comparsa e l’efficacia del fenomeno detto “di sostituzione” in pazienti canadesi trattati con la cannabis terapeutica per uscire da forti dipendenze da alcool e droghe, con gli stessi risultati del precedente.


Cos'è la sostituzione? 

La sostituzione è la scelta consapevole di utilizzare scientemente una sostanza al posto di un'altra, valutandone pro e contro, come ad esempio il rischio di una potenziale dipendenza, l’efficacia nell'alleviare i sintomi e il livello di accettazione sociale della sostanza.

La metà del campione delle persone intervistate durante lo studio ha affermato di utilizzare la cannabis come sostituto meno dannoso dell’alcol e di essere così riusciti a smettere di bere. Il 57% del campione invece ha affermato di utilizzare cannabis come sostituto di droghe illecite. Alcuni pazienti dicevano addirittura di essere riusciti a smettere di fumare tabacco grazie all’uso di cannabis

Per quanto riguarda il fumo delle sigarette, è stato dimostrato che l'uso di cannabis anche in quantità molto piccole può essere un valido alleato per uscire dalla dipendenza da tabacco, e quindi a smettere di fumare. Questo accade per due motivi: consumare una sostanza attraverso la combustione mantiene inalterato il gesto di fumare, che – per alcuni fumatori – è irrinunciabile al pari della nicotina in sé'; oltre a questo, bisogna considerare l'effetto chimico del CBD sul nostro cervello, che – secondo alcuni studi – interverrebbe sui processi neurocognitivi associati alla nicotina e alla voglia di fumare. 

Vaporizzare la cannabis light per smettere di fumare

È ora che tutti ammettono che fumare cannabis possa aiutare a smettere di fumare e che i cannabinoidi in generale possano essere un valido alleato nella lotta alle dipendenze da sostanze stupefacenti. Inoltre la marijuana ricca di CBD è quasi del tutto priva di effetti collaterali, come ci ha anche ricordato Emanuele, che era rimasto un po' scottato dall'esperienza giovanili con la cannabis illegale. 


Vaporizzare per smettere di fumare davvero

Emanuele era partito convinto e nulla lo ha schiodato dalla sua nuova vita. Da quella prima volta, non ha mai smesso con la cannabis light. Ha cambiato solo una cosa: ha detto addio a cartine, filtri e – una volta per tutte – all'odiato tabacco ed è passato al vaporizzatore. Svapare CBD è l'unico modo per smettere di fumare sul serio. Si dice addio al fumo del tabacco e, quindi, alla nicotina e – in un attimo – si salutano tutte le sostanze nocive che si generano con la combustione. 


Emanuele comunque resta un ex fumatore incallito e, per lui, ogni giorno è una lotta. Non riesce neanche a definirsi un ex fumatore, tanta è la paura di ricominciare. In fondo, riprendere a fumare sigarette è questione di attimi. Ogni volta che gli viene voglia di fumare fa una rapida analisi di pro e contro e si ricorda dei motivi che lo hanno portato a smettere. Oggi Emanuele ha ripreso a nuotare e il suo corpo inizia a sembrargli più tonico e giovane. Si piace di più e questo rende felice, anche se sa che no raggiungerà mai i livelli di quando era ragazzino, primo nuotatore della squadra della sua piscina. 

Per avere la sensazione della sigaretta tra le dita, Emanuele ha scelto un vaporizzatore molto particolare. Si chiama Flowermate slick ed è un vaporizzatore per principianti, adatto a chi prova a svapare marijuana light per la prima volta. È una buona scelta anche per chi svapa da tempo e cerca un apparecchio tascabile, versatile e potente da portare con se' fuori casa. Secondo noi Flowermate slick è uno dei migliori vaporizzatori per principianti sul mercato. 

 

È un vaporizzatore a conduzione, che vuol dire che espone l'erba al calore solo indirettamente, grazie a una resistenza interna che si riscalda, scaldando anche la sostanza da vaporizzare. Ha una scocca robusta in carbonio lucido, che aiuta a proteggere l'apparecchio da graffi e danni. Uno degli aspetti più caratterizzanti di questo vaporizzatore è il bocchino in vetro borosilicato, che raramente si trova montato su vaporizzatori economici. Il bocchino in vetro conferisce un aspetto elegante che permette di liberare un vapore aromatico e denso, che ad Emanuele ricorda moltissimo la sensazione della sigaretta.

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MIGHTY Vaporizzatore - Come funziona:

 

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