Cucinare la Space Cake originale

Cucinare la Space Cake originale

La cannabis può essere assunta in molti modi: fumarla è la scelta più diffusa ed è la soluzione più semplice, ma la marijuana può essere trattata per realizzare prodotti alimentari che ne amplificano di molto gli effetti. Nei coffeshop di Amsterdam si trovano moltissimi prodotti di pasticceria realizzati con la cannabis, si va dai brownies ai muffin, fino alle space-cake, che sono vere e proprie torte il cui ingrediente segreto è proprio il THC.

Ingerire prodotti preparati con il THC è molto diverso dal fumare marijuana: l'effetto è molto più intenso e duraturo rispetto a quello di uno spinello contenente la stessa quantità di sostanza; la cannabis viene assimilata attraverso il tratto gastrointestinale, e il fegato trasforma il THC in 11-idrossi-THC, una struttura chimica che amplifica gli effetti originari del cannabinoide.

L'effetto arriva dopo, e spesso si rischia di esagerare, complici anche l'aspetto e il sapore di queste prelibatezze. L'effetto arriva dopo 45-90 minuti, e conviene aspettare un po' per essere sicuri che questa esperienza "gastronomica" non diventi troppo impegnativa da gestire.


Da dove si comincia per preparare una space-cake?

Per preparare una space-cake perfetta bisogna partire dal burro. La cannabis infatti non è idrosolubile, perciò – per poterla usare nella preparazione di prodotti gastronomici – occorre trattarla nel modo giusto. Il modo migliore è preparare il burro di marijuana, o cannabutter: sapere come realizzarlo assicurerà la buona riuscita dell'impresa, offrendovi un high potente e inaspettato.

Ci sono molti modi per preparare il cannabutter, la ricetta che vi proponiamo è una tra le tante.  Il burro di Cannabis può essere preparato a partire dalle cime, ma si possono usare anche altre parti della pianta e conservare le cime per fumarle. Per preservare la parte migliore del vostro raccolto, potete usare le foglie e gli scarti di potatura. Le foglie, in particolare, hanno un alto contenuto di cannabinoidi, molto maggiore di quello presente in steli o rami, grazie ad una maggiore concentrazione di tricomi. Utilizzare un mix di foglie, steli e rami non vi farà assolutamente rimpiangere di non avere usato le cime migliori per preparare il burro.


Come si prepara il cannabutter?

Per realizzare un perfetto cannabutter avrete bisogno di un fornello, un cucchiaio di legno, due setacci, un mixer e dei contenitori di plastica.

INGREDIENTI:

  • Marijuana
  • Burro
  • Acqua

PROCEDIMENTO:

Il primo passo è macinare l'erba il più finemente possibile, per aumentare la superficie di contatto e migliorare l'estrazione dei principi attivi durante la fusione del burro. Per farlo è molto comodo utilizzare un mixer. Il processo di realizzazione del burro di Cannabis si basa sul principio di fusione degli oli della Cannabis con gli oli derivanti dal burro, attraverso il calore: le due parti separate si fondono efficacemente diventando un unicum.

La marijuana tritata dovrà essere posta in una pentola abbastanza grande da restare vuota per 2/3; nella pentola bisognerà aggiungere burro e acqua in un rapporto di 1:4, quindi per ogni 250 g di burro, bisognerà aggiungere un litro d'acqua (1000ml). Bisogna portare il composto ad ebollizione lentamente, per evitare di perdere una parte del principio attivo.

È importante attenersi a queste proporzioni nella valutazione della capacità delle pentole da usare (1/3 e 2/3 rispettivamente) perché dovrete portare la miscela ad ebollizione il prima possibile. Quando il tutto sarà in ebollizione, mescolate con regolarità e aggiungete acqua quando il volume originario si sarà dimezzato.

Il vostro cannabutter è pronto quando vedrete separarsi dalla parte liquida uno strato di grasso che tenderà a salire in superficie. Dopodiché, filtrate il liquido in un contenitore separandolo dalla miscela di marijuana, che dovrà essere spremuta, in modo da recuperare tutto l'olio rimasto. Ponete il contenitore in frigorifero per una notte intera, per far solidificare gli oli.

Il burro di marijuana deve essere conservato in frigorifero per due settimane al massimo. Se volete che duri più a lungo, è meglio riporlo freezer, tagliandolo in panetti più piccoli che dovranno essere scongelati prima dell'uso.


Come dosare la cannabis per preparare gli edible?

Purtroppo, non sempre è facile calcolare la giusta dose di marijuana da utilizzare per la preparazione del burro da utilizzare per creare i cosiddetti edible, prodotti commestibili a base di marijuana. Gli edible sono venduti in tutti gli stati in cui la marijuana è stata legalizzata, e con la legalizzazione sta arrivando anche la standardizzazione del prodotto. In molti Stati americani dov'è stato legalizzato l'uso della marijuana (come Colorado, California e Washington) si stanno approvando leggi sempre più rigorose per controllare e regolare la potenza e la qualità della marijuana venduta al pubblico, a prescindere che sia destinata a consumatori terapeutici o ricreativi.

A Washington, ad esempio, tutti i prodotti a base di Cannabis disponibili nei vari punti vendita autorizzati devono riportare la percentuale totale di THC e gli edible non ne possono contenere quantità superiori ai 10 milligrammi. Anche in Colorado è consentito un dosaggio di 10 milligrammi di THC e la maggior parte degli edible sono confezionati in porzioni monodose.

L'effetto della cannabis quando viene ingerita è amplificato, e sbagliare le dosi può giocare un brutto tiro al consumatore inconsapevole.

Se poi l'operazione è del tutto artigianale, diventa ancora più difficile. Le dosi variano notevolmente a seconda del profilo cannabinoide della marijuana che si sta usando. Oggi, una normale varietà di Cannabis può contenere dal 10 al 20% di THC. Se non riuscite a trovare informazioni affidabili sulla varietà che state utilizzando, il consiglio è quello di ipotizzare che contenga circa un 15% di THC.

Considerando questi valori, è plausibile supporre che ogni grammo di erba (o 1000mg) conterrà circa 150mg di THC. Quindi, se state preparando il cannabutter mescolando 500 grammi di burro con 20 grammi di marijuana (al 15% di THC) starete essenzialmente ottenendo 500 grammi di burro con un totale di 3000mg di THC (20g x 150mg). In questo caso, ogni grammo di burro conterrà circa 6mg di THC (poco più della metà di un dosaggio medio).


Preparare una space-cake

Una volta preparato il burro, avrete il vostro ingrediente principale. Da qui in poi il procedimento somiglia molto a quello per realizzare una qualsiasi torta.

OCCORRENTE:

  • 1 tazza di cannabutter
  • ½ tazza di latte
  • 1¾ tazza di farina
  • 1 tazza di zucchero
  • 2 uova
  • Aromi (gocce di cioccolata, burro d'arachidi, frutta mista, nocciole o qualsiasi altro ingrediente, per aggiungere un "tocco" in più alla torta)
  • Teglia per torta
  • Ciotola di medie dimensioni

PROCEDIMENTO:

Pre-riscaldate il forno a 200°C. In un pentolino, sciogliete il vostro burro alla cannabis. Ricordate di scongelarlo precedentemente, se lo avete conservato in freezer. In una ciotola, mescolate tutti gli ingredienti secchi. Poi aggiungete le uova, il latte e infine il burro fuso. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, facendo attenzione che non resti troppo liquido. A questo punto potete aggiungere gli aromi e gli ingredienti non secchi.

Versate il composto in una tortiera già imburrata. Posizionate la teglia nella parte centrale del forno e cuocete per circa 25 minuti.

Per essere sicuri che la vostra torta sia cotta a puntino, potete infilare uno stuzzicadenti nel mezzo del composto: se, una volta sfilato, il vostro stuzzicadenti è pulito, la torta è pronta per uscire dal forno; se invece l'impasto di attacca la torta deve essere cotta ancora per un po'.

Terminata la cottura, togliete la space cake dal forno e lasciatela riposare per circa mezz'ora. Se lo desiderate, aggiungete una guarnizione o una glassa. Assicuratevi che la torta si sia ben raffreddata prima di procedere.

E buon appetito!

Ma mi raccomando, non esagerate!

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