I growers più famosi del mondo: Ed Rosenthal

I growers più famosi del mondo: Ed Rosenthal

Ogni settore ha i suoi goleador, e anche il mondo della cannabis non rinuncia a vantarsi dei suoi fuoriclasse. Si tratta di growers e gestori di coffeshop, personaggi noti nell'ambiente ma sconosciuti ai più, spesso mediaticamente esposti nella lotta per la legalizzazione delle droghe leggere.

Sono persone che hanno dedicato la loro vita alla marijuana, facendola diventare uno strumento di lotta, una finestra di notorietà, ma anche una fonte di guadagno.


Ed Rosenthal, il Guru della ganja

Ed Rosenthal, aka il Guru della Ganja, è una legenda nel mondo della cannabis. È il grower più famoso del mondo e autore di numerosi libri sull'argomento, testi dall'alto valore tecnico, utilizzati persino in un corso universitario presso la Oaksterdam University. È stato tra i fondatori di High Times magazine, insieme a Tom Forcade. Rivista pubblicata negli Stati Uniti dal 1974 e distribuita in tutto il mondo, con l'obiettivo di promuovere la legalizzazione della cannabis e dei suoi derivati.

High Times fu originariamente venduto come allegato alla rivista Playboy e dopo qualche anno uscì come giornale vero e proprio. Con firme del calibro di Charles Bukowski, William Burroughs, Andy Warhol e Truman Capote.

Ogni anno sponsorizza in Olanda la “Cannabis Cup”, manifestazione giunta alla diciannovesima edizione, durante la quale si presentano le nuove varietà di canapa e si giudicano le migliori. Ed Rosenthal continua a collaborare con la rivista, per la quale cura la rubrica Ask Ed, in cui risponde alle domande dei suoi adepti, dispensando consigli e tecniche segrete.


Come nasce la sua passione?

Rosenthal è nato e cresciuto nel Bronx. Dopo alcuni anni a Wall Street, è rimasto affascinato dal movimento hippie degli anni '60, tanto da iniziare a interessarsi alle questioni legate alla legalizzazione della marijuana. Nel 1972 si trasferì in California per sostenere un disegno di legge a favore dell'uso di marijuana, che purtroppo non fu mai approvato.

Quando parla del suo percorso di vita, in genere Rosenthal è piuttosto modesto. Si autodefinisce uno scrittore che "ama distribuire consigli agli appassionati di giardinaggio". In effetti, la sua carriera come coltivatore è ispirata soprattutto dalla passione. Egli auspica una ricerca medica più approfondita, che esplori il pieno potenziale terapeutico della cannabis. Sappiamo che è un appassionato di cannabis Sativa, che assume in diverse varietà durante il giorno, insieme agli estratti dry ice hash, il suo preferito. È un grande amico di Snoop Dog, spesso testimonial delle battaglie per la legalizzazione della cannabis.


Le battaglie per la marijuana terapeutica

Oltre ad essere ormai un autorevole insegnante di tecniche di coltura della cannabis, Ed Rosenthal continua ad essere un attivista  per la legalizzazione della cannabis. In prima linea anche dopo molti anni. È stato un grande sostenitore della cannabis terapeutica in un'epoca in cui non si sapeva bene neanche cosa significasse quell'espressione, ed è stato arrestato molte volte. Nel 2002 è stato arrestato dagli agenti federali per aver coltivato marijuana a scopo terapeutico su richiesta della città di Oakland, in California.

Gli agenti federali non riconoscevano l'autonomia degli stati di poter coltivare liberamente cannabis a scopo medico e Rosenthal fu condannato, nonostante avesse agito come “agente” della città californiana. Tuttavia, la sentenza d'appello, pronunciata dal giudice federale Charles Breyer ribaltò il verdetto del primo grado di giudizio e condannò Rosenthal a un solo, simbolico, giorno di prigione.

Il processo ricominciò nel 2007, e dopo quello, Rosenthal fu sottoposto a molti altri provvedimenti giudiziari. Nel maggio 2007, Rosenthal fu giudicato colpevole di tre capi d'accusa su un totale di cinque, inclusi il riciclaggio di denaro sporco e l'evasione fiscale. Ad ogni modo, non ha passato nemmeno un giorno in prigione. La giuria si era appigliata ad ulteriori accuse, ma queste sono state respinte dalla corte in quanto forma di “persecuzione vendicativa” messa in atto dal governo federale.

Fu una sentenza epocale. Per la prima volta un coltivatore di marijuana veniva prosciolto dalle accuse di coltivazione illegale. Per i sostenitori della legalizzazione, Rosenthal era ormai un eroe. Gli estremisti del governo federale si erano spinti troppo oltre.

Oggi, oltre l'80% degli Americani ritiene che la cannabis dovrebbe essere legalizzata. Questo cambio di rotta è direttamente riconducibile all'attivismo di persone come Rosenthal. Le battaglie politiche e mediatiche di Rosenthal hanno attirato l'attenzione su una questione importante. E cioè se la legge, che vietava il consumo e la vendita di marijuana fosse più dannosa del comportamento che cercava di regolare.

Tra l'altro, alcuni recenti sondaggi hanno chiarito che oltre l'80% degli americani è favorevole alla legalizzazione della cannabis terapeutica. Ed è proprio questa la direzione che a partire dal 2017 hanno preso stati come California, Colorado, Oregon, Maine, Nevada, Massachusetts e Washington. La battaglia per la legalizzazione della cannabis è stata supportata da moltissime persone, più o meno esposte. Ma di certo senza personaggi come Ed Rosenthal la cannabis oggi non avrebbe ottenuto la tolleranza che ha.


Ed Rosenthal e i suoi libri

  • La coltivazione naturale della cannabis. Come tenere le piante in salute, scritto con J.C. Stitch; è una guida alla coltivazione della marijuana. Una lettura indispensabile per risolvere qualsiasi tipo di problema della piante, sia che venga coltivata in terra, in serra o in idroponica. Suddiviso in 5 sezioni, questo libro illustra ampiamente i vari tipi di problemi che si possono verificare come le malattie, lo stress ambientale, i parassiti e le carenze nutrizionali. Informazioni e soluzioni semplici e veloci, con foto incluse, per ogni tipo di coltivazione. Un guida da tenere sicuramente in casa, valida anche per i coltivatori esperti.

  • The Best of Ask Ed è un libro che dovrebbe essere presente nella biblioteca personale di tutti i coltivatori indoor. Si tratta di un volume celebrativo per i 20 anni della rubrica Ask Ed, colonna storica di Quick American Archives. Contiene le migliori 300 domande e risposte, le più bizzarre e interessanti, spaziando dalle questioni più tecniche della coltivazione indoor, all'attivismo politico, alle curiosità e leggende. Divertente e interessante, un'ottima lettura per l'estate, organizzato in un indice facile da usare, organizzato in aree tematiche, dalla coltivazione indoor, ai parassiti, all'idroponica fino alle FAQ. Volume a colori, con una sezione intera dedicata alle foto delle piante migliori del mese della rubrica Ask Ed.

  • Marijuana Buds for Less (than 100 dollars) è un manuale di coltivazione particolare, basato sulla ricerca e l'uso di tecniche e materali a basso costo. In modo, come dice il titolo da poter produrre 250gr (8 once) con solo 100 dollari di spesa. Organizzato giorno per giorno, proprio nel senso che a ogni giorni viene dedicata una pagina, con foto, consigli, descrizioni e strumenti di coltivazione necessari. Oltre a tutte questi quesiti aiuta anche a prevenire i problemi.

  • Marijuana Garden Saver è uno dei manuali di Ed Rosenthal più venduti al mondo. Si tratta di un libro geniale, utilissimo per mille motivi perchè tratta in un solo volume tutte le cause di stress. E tutti i possibili fattori limitanti per la coltivazione della cannabis. Ed tratta punto per punto, in modo molto metodico e completo. Carenze nutritive, infestazioni, malattie, stress ambientali, funghi e muffe, gestione del ph, lotta biologica e illuminazione e fotoperiodo. Che sono tutti i possibili fattori limitanti per la massima crescita possibile ipoteticamente. Un volume che dovrebbe essere presente nella biblioteca di ogni coltivatore di un certo livello.

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