Cannabis light per eliminare il tabacco

Cannabis light per eliminare il tabacco

Come ci piace ripetere ultimamente la Cannabis sta entrando nelle nostre case. Una pianta demonizzata da quasi un secolo sta tornando alla ribalta grazie a tutte le sue proprietà benefiche. Non solo marijuana terapeutica, come panacea di riscatto.

Ma anche Cannabis light. Grazie alle aperture legislative in molti paesi nel mondo che, hanno aperto un dibattito, ancora in corso tra la gente comune. 

Perché i mezzi di comunicazione ne parlano. La comunità scientifica sforna decine di pubblicazioni. E la società civile è sempre più attenta a questa nuova “rivoluzione green”.

Solo la politica sembra soffrire di un letargo profondo. Ci sono state diverse aperture in alcuni paesi. Ma sono insufficienti di fronte ai cambiamenti degli ultimi anni. Retaggi di una politica ancora legata a vincoli e stereotipi di vecchio corso.

Ci auguriamo che appaiano presto all'orizzonte politici “illuminati”. Per una politica, che una volta per tutte abbia voglia di aprire definitivamente una via per la normalizzazione della Cannabis. Dai diritti delle persone malate, alla gestione dell'economia di un settore in espansione.


Cos'è la cannabis light?

La Cannabis light è una pianta di Cannabis Sativa che ha basse percentuali di Thc, che è il responsabile dell'effetto psicoattivo. Con alte percentuali di Cbd che non ha effetti psicotropi. La legge impone che la % di Thc presente nella Cannabis light deve essere tra lo 0,6 e lo 0,2 per cento.

Il Cbd, conosciuto anche come cannabidiolo appartiene alla classe dei cannabinoidi. Questa varietà di Cannabis è stata messa in commercio da alcuni anni in Italia. Grazie al fatto che è una sostanza versatile e preziosa. Tale prodotto infatti è ricco di proprietà benefiche.

Ha effetti antinfiammatori, immunomodulatori, neuroprotettivi, anticonvulsivi ed ansiolitici e viene impiegato nel trattamento di moltissime patologie.

Inoltre il contenuto di CBD ha la capacità di amplificare e regolare gli effetti del THC. E anche degli altri cannabinoidi.

Il Cbd, come detto non è un composto psicoattivo. Non altera i sensi o lo stato di coscienza in misura sostanziale, insomma: non “sballa”. Questo suo aspetto lo ha reso particolarmente interessante per la comunità scientifica.

Per lo stesso motivo non è soggetto ad alcuna restrizione legale. Nessun Paese vieta il consumo di CBD. Con l’eccezione del Regno Unito, dove il CBD rientra tra le droghe schedule-1 e quindi, tecnicamente, illegale.


il CBD è in grado di interagire con le cellule ricettrici, aumentando la risposta del sistema nervoso umano. Si tratta, inoltre, di un efficace inibitore naturale. Queste virtù ne fanno un ottimo alleato nel trattamento di varie forme di schizofrenia, disturbo d’ansia sociale e depressione. Sul piano prettamente fisiologico, invece, si è dimostrato efficace contro emicranie, spasmi muscolari, infiammazioni e artriti.


E’ proprio su queste basi che una parte della comunità scientifica spinge per terminare la ricerca di tutte le sue caratteristiche. Passo necessario per poterlo definitivamente ascrivere alla categoria dei farmaci.


Come si usa la Cannabis light?

La canapa light si può utilizzare in moltissimi modi. Si può mangiare, si può bere, si può inalare, si può fumare e si può vaporizzare. Al di là degli “edibili”, il modo più “sano” per usarla è la vaporizzazione. Un sistema, sicuro e garantito che permette una fruizione comoda, sana e dal gusto inconfondibile delle migliori infiorescenze legali in commercio.

Senza usare tabacco! Questo metodo potrebbe essere il modo migliore per smettere di fumare le sigarette. Grazie anche alle proprietà rilassanti del Cannabidiolo come aiuto, nello stress causato dalla mancanza di nicotina.


Vaporizzare Cannabis light

Il Vaporizzatore è uno strumento che vaporizza o nebulizza i principi attivi contenuti in una determinata sostanza. Nel nostro caso il Cbd contenuto nelle infiorescenze di cannabis light. Il vaporizzatore elimina la combustione della sigaretta proprio perché si basa sul principio del vapore.

Il vaporizzatore ha una camera di estrazione in cui si depositano i fiori di Cannabis precedentemente tritati. Grazie all'aumento della temperatura (controllata e regolabile) la Cannabis light viene scaldata rilasciando vapori “carichi” dei principi attivi (CBD). Quelli che inaliamo dal beccuccio.

Questo sistema è all'avanguardia perché azzera i danni al sistema respiratorio provocato dalla combustione delle sigarette. Potrebbe (grazie a tanta forza di volontà) essere un buon sistema per eliminare anche la dipendenza da tabacco. Con la certezza matematica di assumere il Cbd. Grazie alla possibilità di avere la temperatura sotto controllo (la temperatura del vaporizzatore è regolabile).


Cannabis light come base per joint

Un altro metodo originale e alternativo per utilizzare la Cannabis light è come base per i joint. Come sostitutivo del tabacco. Sappiamo infatti che il CBD influisce anche sugli effetti del THC potenziando l'efficacia analgesica e prolungando la durata di azione.

Al tempo stesso ne riduce gli effetti collaterali su frequenza cardiaca, respirazione e temperatura corporea. Chi utilizza marijuana a scopo ricreativo spesso, accompagna l’assunzione a piccole dosi di CBD. Per “ammorbidire” l’effetto e attenuare i picchi indesiderati.ù

Potete quindi utilizzare la cannabis light come sostitutivo del tabacco. Con un doppio beneficio:

1) Eliminerete l'uso del tabacco. Con tutte le problematiche che comporta.

2) Potete combinare insieme gli effetti di Thc e Cbd.

Per un High unico.

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