La Cannabis fa bene allo stress?

La Cannabis fa bene allo stress?

Conduciamo vite frenetiche e questo rende l'ansia un disturbo comune. Molto più comune di quanto si creda: in Italia riguarda più di 8 milioni di persone, e almeno la metà di queste soffrono anche di depressione o di insonnia. Pare proprio che l’ansia sia la malattia del secolo e purtroppo non esistono ancora percorsi farmacologici in grado di curarla senza controindicazioni. L'ansia è la risposta naturale del corpo al pericolo e allo stress, ma può diventare patologica e cronica.

Se la si sperimenta per lunghi periodi, può incidere notevolmente sulla qualità della vita. Sintomi comuni dell'ansia sono il battito cardiaco accelerato, un ritmo di respirazione veloce, irrequietezza, calo della concentrazione e problemi del sonno. Quando l’ansia diventa cronica ogni azione sembra gravosa e gli ostacoli appaiono insormontabili. Il sistema medico più utilizzato per far fronte ai disturbi di questo tipo è l’assunzione farmaci ansiolitici. Questi farmaci, oltre ad essere molto costosi, hanno anche pesanti effetti collaterali e possono innescare una vera e propria dipendenza.


Cos'è il CBD

Il CBD, conosciuto anche come cannabidiolo, è una sostanza contenuta nella pianta di cannabis, ed appartiene alla classe dei cannabinoidi. La cannabis contiene due principi attivi: il THC, che è il responsabile del suo effetto psicoattivo. E il CBD, che ha la capacità di amplificare e regolare gli effetti del THC. E anche degli altri cannabinoidi. Il CBD è una sostanza versatile e preziosa, ricca di proprietà benefiche: ha effetti antinfiammatori, immunomodulatori, neuroprotettivi, anticonvulsivi ed ansiolitici e viene impiegato nel trattamento di moltissime malattie.

Il CBD sta conoscendo un'improvvisa popolarità: è il principio attivo contenuto in quantità maggiore nella canapa legale. Altro non è che marijuana privata del THC, commercializzata in Italia a partire dal gennaio del 2018. La marijuana light contiene gli stessi principi attivi della marijuana tradizionale, ma in percentuali diverse e molto ridotte.

Il CBD si rivela un prezioso alleato per combattere lo stress, è noto per indurre un senso di calma e di quiete nella maggior parte delle persone che lo assumono. Sembra che gli effetti siano veramente paragonabili a quelli dei farmaci convenzionali. Si tratta perciò di una potenziale alternativa alle cure tradizionali: curare l'ansia con le infiorescenze di canapa legale è possibile.

Sono stati intrapresi molti studi per comprendere le connessioni tra il CBD e il livello di serotonina nel corpo umano. Nel 2016 i ricercatori del National Institutes of Health - University of Utah, in collaborazione con l’Università della California hanno condotto uno studio somministrando ai topi, una sostanza chimica che simula il CBD. Quando i ricercatori hanno bloccato i recettori della serotonina nelle cavie, hanno rilevato che gli effetti del CBD non erano più evidenti. Questo risultato suggerisce che esiste effettivamente una relazione tra i cannabinoidi e il sistema serotoninico.


La cannabis è il futuro degli antidepressivi?

Confrontando i livelli di ansia di 50 individui abituati a fumare cannabis regolarmente e di 50 che non fumavano affatto, è stato scoperto che i pazienti che fumavano marijuana sperimentavano livelli molto più bassi di ansia rispetto agli altri. Anche se il dosaggio e il meccanismo di consumo richiedono maggiore ricerca, lo studio ha concluso che il CBD risulta essere un trattamento efficace per questa condizione psicologica.


Come assumere il CBD?

Per arrivare alla produzione di farmaci che integrino ansiolitici tradizionali e cannabinoidi, bisognerà attendere che la ricerca ottenga dati più certi, continuando a sperimentare gli effetti del CBD. Grazie alle legge 432/2016, tuttavia, è possibile assumere il CBD in maniera diretta e legale.

Il metodo più utilizzato per consumare canapa light è fumarne le infiorescenze. Questa modalità di assunzione permette di godere rapidamente dell’effetto rilassante e calmante del CBD. Con la combustione, il CBD e le altre sostanze entrano nei polmoni assieme all’ossigeno e, subito dopo, raggiungono il sistema circolatorio.

La canapa light può essere utilizzata anche per preparare tisane rilassanti, aggiungendo le infiorescenze all’acqua in ebollizione in un infusore. È un'alternativa agli infusi di camomilla o di melissa.

La cannabis legale infatti, al pari della camomilla, contiene delle sostanze chiamate terpeni che hanno un effetto calmante e danno alla pianta il suo particolare aroma. CBD e terpeni amplificano uno l’azione dell’altro, dando origine al noto effetto entourage dei cannabinoidi.

La combinazione delle sostanze contenute nella cannabis può modificare significativamente l’azione dei principali principi attivi, migliorandone l’azione e riducendo al minimo i possibili effetti collaterali.

Un’altra soluzione è l'assunzione di cristalli di CBD tramite vaporizzazione, che permette di godere di tutti i benefici del CBD senza subire i danni della combustione. I vaporizzatori più moderni permettono di gestire l'assunzione di cbd in maniera molto discreta, dal momento che non generano grandi emissioni di fumo né di odore di canapa.

Un'altra soluzione ancora è l'olio di CBD, un estratto concentrato diluito in olio e disponibile anche ad alte percentuali. L’olio può essere assunto in gocce sublinguali o insieme ad acqua e bevande. L’olio al CBD viene estratto soprattutto dalla Cannabis Sativa ed è un prodotto completamente naturale. Gli oli che arrivano sul mercato hanno delle concentrazioni che vanno dal 3% al 30% di principio attivo e sono un'ottimo alleato nella cura dell'ansia.


Avvertenze d'uso

Prima di iniziare ad assumere CBD è importante conoscerne bene le caratteristiche. Non tutti i ceppi di canapa legale hanno lo stesso effetto. Può essere utile tenere traccia degli effetti e delle quantità assunte annotando su un diario. Questo aiuterà a sapere quali sono le varietà di cannabis che funzionano meglio, così come il dosaggio ideale e la frequenza di assunzione.

Un altro fattore al quale prestare attenzione è il livello di THC contenuto nella cannabis legale, che non è sempre la medicina migliore per combattere l'ansia. È importante consumare ceppi di cannabis light con un profilo THC:CBD bilanciato, o con dominanza di CBD.

0 commenti

Scrivi un commento

I commenti sono moderati