Cbd e sport un'alleanza di successo

Cbd e sport un'alleanza di successo

È arrivata la bella stagione, la prova costume si avvicina e tutti sentiamo il bisogno di trascorrere più tempo all'aria aperta. Praticare sport è importante e dovremmo farlo con regolarità, ma spesso gli impegni impediscono di portare avanti con costanza i nostri obiettivi di fitness. Quando si esce da un lungo periodo di stop, la ripresa deve essere graduale: l'attività fisica comporta una sforzo molto intenso per l'organismo, che ha bisogno di tempo per riabituarsi. È importante seguire una dieta sana ed equilibrata ed ascoltare i segnali del corpo, ricordando di idratarsi prima, durante e dopo l'attività sportiva.

Ognuno di noi ha la sua sport routine e ognuno sa cosa il suo corpo predilige. Ci sono però degli alleati che migliorano le performance di buona parte degli sportivi, siano essi amatori o professionisti. Volete scoprirne uno? Ovviamente stiamo parlando del CBD!


Cos'è il CBD?

Il CBD, o cannabidiolo, è un principio attivo contenuto in alte percentuali nella cannabis light, la cosiddetta marijuana legale, che è venduta legalmente in Italia a partire da gennaio 2018. Si tratta di cannabis sativa povera di THC, il principale responsabile degli effetti psicoattivi della marijuana. Il THC contenuto nell'erba legale non può superare il 2%; al di sotto di tale soglia la presenza del THC non è considerata in grado di generare effetti psicotropi. La marijuana light contiene CBD in percentuali variabili, ma comunque alte, e questo la rende perfetta per combattere una serie di disturbi del corpo umano.

I ricercatori continuano a studiare le interazioni del CBD con il corpo umano e ad oggi sono già molti gli effetti positivi accertati dalla scienza.


Il CBD sembra avere:

  • proprietà analgesiche e anti-infiammatorie- riduce la percezione del dolore grazie alla sua azione sul sistema endocannabinoide presente nel corpo umano. I cannabinoidi si legano infatti ai recettori presenti nel cervello e stimolano risposte in diverse zone del corpo, favorendo meccanismi neurologici benefici.
  • proprietà ansiolitiche- è stato dimostrato che mitiga i sintomi associati al Disturbo Post Traumatico da Stress (DPTS) e al Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC). Secondo diverse ricerche sono causati anche da una carenza di anandamide nel sistema endocannabinoide umano.
  • Proprietà antipsicotiche- alcune prove scientifiche suggeriscono che il cannabidiolo aiuta a trattare la schizofrenia ed altri problemi di salute mentale, come il disturbo bipolare.
  • Proprietà antiemetiche- gli oli di CBD possono facilmente ridurre questo disturbo, trattando efficacemente i sintomi di rigetto. Gli oli di CBD sono facilmente digeribili, non contengono componenti chimici e non sprigionano i sapori sgradevoli dei normali farmaci antiemetici, ricchi di antiacidi e bismuto.
  • Proprietà anticonvulsivante- il CBD sarebbe molto efficace nella terapie per trattare alcune forme di epilessia infantile, tra cui la Sindrome di Dravet.
  • Proprietà energizzanti- noto per i suoi effetti calmanti, il CBD offre anche proprietà energizzanti, grazie alla sua azione detossinanate e alla capacità di rafforzare le cellule del corpo umano, contribuendo alla loro corretta rigenerazione. È anche un ottimo antiossidante, secondo uno studio del 2008, addirittura migliore delle vitamine C e E.

CBD e sport: quali i benefici?

Sono proprio le sue naturali proprietà antinfiammatorie ed analgesiche a rendere il CBD così prezioso per gli sportivi. Il suo effetto rigenerante e rilassante sulla muscolatura e sui tessuti è accertato scientificamente e il cannabidiolo è consigliato persino a persone che soffrono di dolori cronici o infiammazioni.

L'uso del CBD è consigliato da moltissimi preparatori sportivi perché supporta l'organismo nella fase di recupero post allenamento, quando si percepiscono stanchezza e fastidio muscolare, soprattutto in caso di sforzi prolungati. Al termine dell’attività sportiva è indispensabile limitare l’accumulo di acido lattico ed è possibile farlo solo se i muscoli sono rilassati. Questa molecola, estratta dalla Cannabis, migliora e velocizza il recupero dell’organismo tramite l’azione che esercita sui ricettori del nostro sistema endocannabinoide, permettendo un efficace rilassamento muscolare e la rigenerazione dei tessuti compromessi dallo sforzo.

Un altro aspetto importante per gli sportivi è l'influenza che il CBD ha sulla qualità del sonno. Dormire è fondamentale per permettere la rigenerazione dei tessuti e il rilassamento muscolare; se si hanno problemi di sonno, il giorno seguente sarà difficile tornare in piedi carichi e pronti ad affrontare un altro allenamento. Il cannabidiolo può aiutare a raggiungere uno stato generalizzato di calma e relax e, se assunto con regolarità, supporta il riequilibrio del nostro stato psicofisico.


Derivati della cannabis come integratori alimentari

La cannabis è una pianta versatile, come versatili sono i suoi moltissimi derivati.

I semi di canapa sono una delle ultime novità in tema di super alimenti, grazie all’eccellente valore nutrizionale che li contraddistingue. I semi di canapa sono infatti ricchissimi di aminoacidi, vitamine e di minerali e sono perfetti per integrare carenze alimentari o per assicurarsi un’alimentazione ricca ed equilibrata. Il loro eccellente valore nutritivo è stato lodato persino dal Ministero della Sanità e dall’Istituto Superiore della Sanità. La canapa alimentare non può avere effetti psicoattivi, perché i semi possono contenere solo limitatissime tracce di THC dovute a una eventuale “contaminazione”. Niente di rilevabile nelle analisi né di impattante sul corpo umano. In ogni caso, perché i cannabinoidi vengano liberati, è necessario che siano sottoposti a una temperatura compresa tra i 170 e 230°.

I semi di canapa sono altamente proteici, particolarità alquanto rara nel mondo degli alimenti vegetali e contengono tutti gli aminoacidi essenziali per la sintesi delle proteine stesse. La composizione lipidica dei semi contiene inoltre un’altissima percentuale di acidi grassi polinsaturi essenziali. Come l’acido linolenico e alfalinoleico, che sono fondamentali perché non possono in alcun modo essere sintetizzati dall'organismo e devono essere introdotti con l'alimentazione.

Anche il contenuto vitaminico dei semi di canapa non è da meno. Sono ricchi di vitamina A ed E, note per la loro azione antiossidante sui tessuti. Inoltre sono anche naturalmente ricchi di sali minerali come potassio, calcio e magnesio, fondamentali per il bilanciamento dell’alimentazione quotidiana.

I semi di canapa forniscono un apporto nutrivo adatto a tutti, a meno che non si stia seguendo un regime alimentare a basso contenuto proteico. Sono particolarmente benefici per chi soffre di patologie infiammatorie come l’artrosi, le patologie autoimmuni e molte forme di orticaria, per chi ha il colesterolo alto e malattie legate all’apparato cardiocircolatorio, ai muscoli e al sistema nervoso. Inoltre sono perfetti per gli sportivi che necessitano di un alto apporto proteico, per chi segue una dieta vegana e vegetariana in sostituzione delle proteiene animali, per i bambini in crescita e per chi ha difese immunitarie debilitate.


Il CBD e il doping

Il cannabidiolo è l’unico cannabinoide rimosso dalla lista delle sostanze proibite dell’Agenzia Mondiale Anti-Doping (WADA), fondazione in prima linea per la lotta contro il doping nello sport. La WADA ogni anno stila una lista di sostanze vietate agli sportivi professionisti e finalmente, nel 2018, il cannabidiolo è stato rimosso dalla black list. Questa decisione è stata supportata da numerose ricerche scientifiche che confermano gli effetti positivi del CBD per chi pratica attività sportiva in modo intensivo. O anche per chi si trova a dover ritrovare equilibrio dopo un periodo di sforzi fisici estremi o un infortunio. L'assunzione di CBD inoltre è del tutto priva di effetti collaterali.


Cannabis e allenamento: in arrivo una palestra dedicata

La legalizzazione della cannabis – che si parli di quella “tradizionale” o di quella light – ha portato molte novità, piccoli o grandi cambiamenti nella nostra routine quotidiana e nel panorama delle strade dello shopping delle nostre città.

In America sta per aprire Power Plant, la prima palestra cannabis friendly al mondo. Il fondatore Jim McAlpine e Ricky Williams hanno spiegato che lo scopo della palestra sarà quello di consumare cannabis come strumento utile all'aumento della concentrazione e al miglioramento della ripresa. Dimostrandone i molteplici utilizzi con l'obiettivo di sfatare il mito per cui i consumatori di Cannabis sarebbero pigri.

“Quando giocavo a football la cannabis mi aiutava a rilassarmi fisicamente, mentalmente e addirittura spiritualmente” ha detto Williams, ex stella della NFL dove ha militato per 11 stagioni nel ruolo di running back.  L'apertura della palestra avverrà il prossimo maggio e per potersi iscrivere c'è bisogno di un particolare certificato medico che autorizza il consumo di droga leggera, come è indicato dalla legge della California.

In definitiva, sono molte le persone che si sono fatte portavoce della buona combinazione di cannabis e esercizio fisico, come il wrestler Rob Van Dam o il bodybuilder Joe Rogan della UFC.  Bisogna comunque raccogliere informazioni precise sull'interazione tra cannabis e il tipo di sport praticato per capire quando è meglio assumerla, se prima dell'allenamento o dopo averlo concluso. Ci sono molti modi per assumere i cannabinoidi ed è importante scegliere quello che più si confà alle vostre necessità.

Si va dai vari tipi di estratti, come cristalli e olio in diverse concentrazioni, ai semi o alle proteine in polvere, fino alla possibilità di utilizzare le infiorescenze con il vaporizzatore. I consigli sono tanti e gli effetti benefici dei cannabinoidi sul corpo sono noti. Ma quando si tratta di decidere cosa vada bene per voi e per il vostro allenamento, ascoltate prima ciò di cui il vostro fisico ha bisogno.

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